“Da Cantunera a Cantunera”: tour del centro storico con Sara Cappello per raccontare i misteri della città antica

L’evento si svolgerà domani, sabato 24 Ottobre, e partirà alle ore 9:00 da “Cantunera”, in piazza Monte Santa Rosalia, 12 (accanto Palazzo Branciforte), dove i partecipanti saranno accolti con un buon caffè e delle fresche bevande che consentiranno loro di cominciare con energia la mattinata. E’ “Cantunera racconta Palermo: dalla Kalsa alla Vucciria”, il primo percorso culturale narrato e teatralizzato alla scoperta della città, dei suoi monumenti e dei tanti racconti che nei secoli hanno visto come protagonisti fatti e storie della bella “Panormus”.

Da questo giovane teatro del centro storico si procederà in direzione della Cala per raggiungere Porta Felice, cominciando così un viaggio nel cuore del centro storico, accompagnati dalla guida turistica Daniela Lo Secco, mentre la cantastorie Sara Cappello9 farà rivivere i personaggi delle tante storie grazie e attraverso la sua voce.

Si visiterà l’antico quartiere arabo della Kalsa con i suoi splendidi monumenti, le chiese, le fontane e i rigogliosi giardini. Verranno ricordate storie come quelle di Marcantonio Colonna, della bella Eufrosina, delle avvelenatrici come Francesca La Sarda. E ancora le vicende dei personaggi dell’Inquisizione, i rivoltosi della Gancia e le “curtigghiare” della Kalsa, Piazza Rivoluzione con il Genio di Palermo e Garibaldi. Si concluderà con la visita al mercato della Vucciria e del suo Genio, per tornare subito dopo “a Cantunera” per la degustazione di vini siciliani e per fermarsi, qualora si vorrà, a pranzo (su prenotazione) per gustare alcune specialità tipiche siciliane.

Tappe: Cantunera, Cala, Porta Felice, Mura delle Cattive, piazza Marina, chiesa della Catena, Steri (fuori), via Alloro, chiesa della Gancia (fuori), buca della salvezza, vicoli di via Alloro, piazza Rivoluzione con Genio, Mercato della Vucciria, Cantunera.

Il costo è di 15 euro a persona e comprende: caffè e succhi frutta di benvenuto, visita guidata, spettacolo lungo il percorso, degustazione di vino a fine percorso.

Prenotazione obbligatoria al cell. 389.2158948. Il ticket si potrà acquistare “a Cantunera”, in piazza Monte Santa Rosalia, 12 (accanto Palazzo Branciforte), anche prima dell’inizio del percorso, lo stesso sabato 24 ottobre.

“Da Cantunera a Cantunera”: tour del centro storico con Sara Cappello per raccontare i misteri della città antica

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Sabato 10 Ottobre, alle ore 9:00, un tour del centro storico partirà da “Cantunera”, in piazza Monte Santa Rosalia, 12 (accanto Palazzo Branciforte), dove i partecipanti saranno accolti con un buon caffè e delle fresche bevande che consentiranno loro di cominciare con energia la mattinata. E’ “Cantunera racconta Palermo: dalla Kalsa alla Vucciria”, il primo percorso culturale narrato e teatralizzato alla scoperta della città, dei suoi monumenti e dei tanti racconti che nei secoli hanno visto come protagonisti fatti e storie della bella “Panormus”.

Da questo giovane teatro del centro storico si procederà in direzione della Cala per raggiungere Porta Felice, cominciando così un viaggio nel cuore del centro storico, accompagnati dalla guida turistica Daniela Lo Secco, mentre la cantastorie Sara Cappello farà rivivere i personaggi delle tante storie grazie e attraverso la sua voce.

Si visiterà l’antico quartiere arabo della Kalsa con i suoi splendidi monumenti, le chiese, le fontane e i rigogliosi giardini. Verranno ricordate storie come quelle di Marcantonio Colonna, della bella Eufrosina, delle avvelenatrici come Francesca La Sarda. E ancora, le vicende dei personaggi dell’Inquisizione, i rivoltosi della Gancia e le “curtigghiare” della Kalsa, Piazza Rivoluzione con il Genio di Palermo e Garibaldi. Si concluderà con la visita al mercato della Vucciria e del suo Genio, per fermarsi subito dopo a “Cantunera”, con la degustazione di vini siciliani e per fermarsi, qualora si vorrà, a pranzo (su prenotazione) per gustare alcune specialità tipiche siciliane.
Tappe: Cantunera, Cala, Porta Felice, Mura delle Cattive, piazza Marina, chiesa della Catena, Steri (fuori), via Alloro, chiesa della Gancia (fuori), buca della salvezza, vicoli di via Alloro, piazza Rivoluzione con Genio, Mercato della Vucciria, “Cantunera”.

Il costo è di 15 euro a persona e comprende: caffè e succhi frutta di benvenuto, visita guidata, spettacolo lungo il percorso, degustazione di vino a fine percorso. Prenotazione obbligatoria al cell. 389.2158948. Il biglietto si potrà acquistare “a Cantunera”, in piazza Monte Santa Rosalia, 12 (accanto Palazzo Branciforte), anche prima dell’inizio del percorso, lo stesso sabato 10 ottobre.

Sul piede di guerra gli abitanti del centro storico di Palermo. Sabato sera in piazza per protestare contro i locali di via Bottai

Le ultime notizie di stampa che parlano dello stop alle misure antimovida da parte del Tar li fanno ancora di più infuriare e promettere guerra. Sono stanchi i residenti di Piazza Marina, soprattutto quelli i cui balconi si affacciano su via Bottai, dove insistono locali come “I Bottai” e il “Kuè”, solo per fare un paio di esempi, da sempre indifferenti all’ordinanza che prevedeva il divieto di proporre musica amplificata all’esterno, limitando i decibel dopo la mezzanotte. L’inosservanza delle regole è del resto sempre stata sotto le orecchie di tutti, anche solo passando per caso da piazza Marina.

movidaCosì, stanchi di non essere ascoltati e soprattutto del fatto che, così come già avvenuto a piazza Magione, in estate è impossibile sopravvivere a tale scempio per i canali uditivi, alle 22.30 di domani, sabato 12 settembre, il “Comitato degli abitanti di piazza Marina” si ritroverà nutrito e battagliero davanti Palazzo Fatta, pronto a dire la sua e a chiedere conto e ragione.

Mai rispettato l’ordinanza – spiegano alcuni componenti del Comitato – nonostante tante discussioni e proteste da parte nostra. “I Bottai”, per esempio, hanno chiuso solo per una settimana, senza che a ciò seguisse un cambio di rotta. Ora, però, viste le novità, comincia il vero Far West, in balia degli Unni. Non ce la facciamo più, non possiamo più vivere. Neanche i vigili intervengono”.

I residenti di questa zona del centro storico non ce la fanno veramente più e chiedono di essere tutelati, garantendo la loro vivibilità.

Vogliamo capire che é un problema che riguarda la collettività? Oggi noi ma domani, dal momento che l’inosservanza delle regole è ovunque, può succedere in qualunque zona delln città. Noi, poi, in modo particolare abbiamo anche affrontato innumerevoli spese per mettere nuovi infissi e insonorizzare le finestre. Senza questo problema, non ne avremmo avuto bisogno. E’ ora di dire basta, chiedendo a quanti abitano nel centro storico di unirsi e di far sentire la loro voce”.