Archivio per luglio, 2017

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17309482_437003803309143_8735336906532972062_nLa Cia Sicilia chiede con estrema urgenza la dichiarazione di stato di calamità a causa della forte siccità e della gravissima crisi idrica che sta costringendo le aziende, in tutto il territorio regionale, a constatare ingenti danni in ogni comparto. Situazioni straordinarie richiedono attenzioni straordinarie, confido quindi in una puntuale risposta da parte del governo regionale nell’interesse dell’economia agricola del territorio siciliano”. Lo ha scritto Rosa Giovanna Castagna presidente regionale della Cia Sicilia, in una lettera inviata all’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici.

 

TEATRO DEL FUOCO, QUANDO LE FIAMME DIVENTANO SPETTACOLO

É stata presentata oggi a Palermo, dall’Assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo e dalla giornalista e organizzatrice di eventi Amelia Bucalo Triglia, la decima edizione del Teatro del Fuoco. Sarà lo show del 1 agosto al Castello a Mare di Palermo a celebrare l’inizio del decimo anno del Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival, l’appuntamento ritenuto tra i 12 più cool al mondo per cui vale la pena fare un viaggio secondo la rivista Usa Forbes. “Un evento di punta tra i grandi eventi della Regione Siciliana che merita di circuitare in Sicilia, aprendo l’estate a Palermo e concludendola sull’Etna – ha dichiarato l’assessore Anthony Barbagallo – Il Teatro del Fuoco, oggi per la quinta volta a Palermo, è uno dei principali strumenti di promozione turistica e rende ancora una volta la Sicilia protagonista del mondo, terra che abbraccia tutte le etnie e tutte le culture senza distinzione alcuna. Investire su eventi di grande valore culturale è la strada più efficace per incrementare il turismo”.
“Promuoviamo la cultura – ha detto l’ideatrice del Festival Amelia Bucalo Triglia – attraverso eventi unici ed emozionali che creano partecipazione con il fuoco benefico e vitale, della passione, dell’energia, dell’amore e della rinascita”.
Il Festival esalta i paesaggi naturali delle isole del Mediterraneo, chiama a raccolta gli artisti più bravi al mondo nelle discipline della danza, acrobatica e mimo con il fuoco, fondendole in un’unica coreografia che emoziona e lascia il pubblico con il fiato sospeso. Nato sul vulcano Stromboli alle isole Eolie, isola dal cuore di fuoco, dopo aver fatto tappa sull’Etna, a Tokyo, a Roma e altre città del mondo, il Teatro del Fuoco da cinque anni si realizza a Palermo. Lo Show è un viaggio evocativo tra suggestioni e rappresentazioni di altissimo livello portate in scena da artisti che provengono da Germania, Polonia, Argentina, Israele, Spagna, Italia, Repubblica Slovacca, Ungheria al vertice mondiale nelle loro rispettive discipline. I biglietti per lo show ’10’ sono in vendita sul sito http://www.circuitoboxofficesicilia.it e nei relativi punti vendita siciliani.

(ANSA)

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“Non è sufficiente lo stato di calamità limitato agli incendi, bisogna inserire in bilancio i fondi!” Questo e altre questioni spinose e gravi sono state trattate ieri alla direzione regionale della Cia Sicilia, presieduta da Rosa Giovanna Castagna. Nel “silenzio assordante del nostro assessore all’Agricoltura Antonello Cracolici“.

La  “situazione drammatica anche per la viabilità,” sia per le “strade rurali,” “ormai impraticabili” come  “anche le comunali e provinciali” non puo piu essere rinviata.

“Gravissima e non più rinviabile la questione AGEA: impossibile per gli operatori dei Centri di assistenza agricola (CAA) garantire alcunché, gli elenchi delle domande uniche ancora non accessibili e scadenze brevissime per correggere il pasticcio che AGEA stessa ha provocato” ( mentre “il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina plaude al lavoro svolto da AGEA”) ; per non parlare di pagamenti ancora non erogati (pratiche PSR del 2015 non ancora pagate!).

“L’assoluta inefficienza dei consorzi di bonifica” ormai commissariati da anni.

Davvero un’interminabile clima da campagna elettorale distrae dagli interessi prioritari delle aziende siciliane? Gli agricoltori rimangono vigili e se necessario pronti ad eventuali mobilitazioni” – conclude Rosa Giovanna Castagna presidente regionale della Cia Sicilia.