Archivio per ottobre, 2016

A ottobre e precisamente venerdì 28 presso Villa Filippina di Palermo (interno) e domenica 30 presso I Portici d’Arte (via Mariano Stabile), per conto dell’Assessorato alla Cultura – Città di Palermo – alle ore 19,00 si svolgerà il reading con musiche dal vivo dal titolo “La seria, La civile e la pazza” ideato e diretto da Giuseppe Moschella, con Moschella&Mulè, Aurora Padalino (voce narrante), Tony Greco (chitarra) e Giuseppe Moschella (cajon). Ingresso libero, sino ad esaurimento posti.

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Moschella&Mulè

 

Il titolo prende spunto dalle “corde” più volte evocate da Luigi Pirandello e successivamente da Leonardo Sciascia: quella seria, quella civile  e quella pazza.

Attraverso la lettura di  scritti, testi teatrali, racconti e novelle di autori siciliani (Pirandello, Fava, Sciascia, Brancati, Bufalino e altri) si racconta il grande mistero Sicilia, terra bella, affascinante e piena, però, di contraddizioni, dove in una magica dissolvenza incrociata scorgiamo: simulazioni e dissimulazioni, eroico e nefando, luci e tenebre, metafore fantasiose e storie reali, miti e mafiosi, palazzi nobiliari e catapecchie, lo stile barocco e quello moderno, l’Etna e l’azzurro mare, una Palermo in superficie e una sottoterra, la diffidenza e l’ingenuità dei siciliani,  il culto del rispetto e l’ attitudine alla strafottenza, la generosità e la tirchieria, i profumi e l’olezzo, i colori e il buio.

Le musiche di scena  rese ancora più vivide dal suon live del cajon e della chitarra piano rivelano atmosfere diverse tra loro ma che trovano un comune denominatore nell’intento di mantenere un forte legame con le sensazioni, i colori e gli odori dell’Isola.

Il 13 ottobre al teatro Agricantus di Palermo (in scena sino al 16) debutta il nuovissimo spettacolomoschella di Moschella&Mulè “Noi diviso due” scritto da Giuseppe Moschella con Ernesto Maria Ponte che ne cura anche la regia. Una commedia divertente sulla coppia e il logorio delle relazioni coniugali, con un finale assolutamente esilarante e inaspettato! Lo spettacolo, in prima nazionale e prodotto dal teatro Agricantus, apre la stagione del cartellone  invernale 2016/2017. Ad aprile (21,22,23) replicherà  al Teatro Ar.Ma di Roma

Sinossi ,note e foto:

NOI diviso DUE
di
  Moschella, Ponte
Con Moschella&Mulè (Giuseppe ed Emanuela)
regia
Ernesto Maria Ponte
PRODUZIONE  2016-2017
SINOSSI
 In “NOI diviso DUE”, di Moschella, Ponte, liberamente ispirato ad un’ esilarante commedia scritta da Michael Frayn (autore del più noto “Rumori fuori scena”) il tema della coppia esplode in variegate sfumature. Incomprensione ed incomunicabilità sono gli ingredienti principali di storie in crisi dove si evidenzia con umorismo e pungente sarcasmo il mondo, le tensioni, il logorio delle relazioni coniugali: frustrazioni e domande tragicomiche, surrealismo e humor,  maschere verso il partner, maschere verso gli amici in un crescendo di tensioni, emozioni e risate fino ad un finale a sorpresa.
BREVI NOTE BIOGRAFICHE DEL DUO Moschella&Mulè
Giuseppe Moschella ed Emanuela Mulè sono due versatili attori siciliani da anni impegnati in progetti di teatro (Teatro Zelig di Milano, Teatro del Sale di Firenze, Teatro dei Satiri di Roma, Taorminaarte ecc…) e cinema che hanno riscosso largo consenso di critica e di pubblico.
Tra i riconoscimenti l’Efebo d’oro, il Premio Pergamene Pirandello, il Premio Solunto-Filangeri, Chicago International Film Festival, premio Rocco Chinnici…
Il duo Moschella&Mulè, nato nel 2005, è caratterizzato da una fondamentale dimensione ironica che contraddistingue il suo stile interpretativo e scenico.
I due artisti amano comunque abbracciare tutti i generi teatrali (cimentandosi anche in nuovi format teatrali/televisivi da loro creati) amalgamando dimensione musicale, interpretativa e suggestive immagini. Amano anche,seguendo naturalmente la scia tipica dell’attore a 360° di stampo tipicamente americano,esplorare e vivere meccanismi e contesti diversi da quelli teatrali: infatti hanno lavorato anche per la tv (fiction come Incantesimo, La squadra, La baronessa di Carini, Ho sposato uno sbirro 2, spot televisivi nazionali ed internazionali), in diversi film per il cinema, e con la loro società Cammelli hanno realizzato film brevi vincitori e finalisti in importanti festival internazionali (tra i quali Chicago International Film Festival, Los Angeles Cine Fest, Cortofiction di Chianciano Terme, Salento International Film Festival, David di Donatello…)
Sono stati spesso ospiti in trasmissioni nazionali Rai (Cinematografo, Applausi e Sottovoce di Gigi Marzullo) Mediaset, sky e  Rds.
Lavorano anche come speaker (radio, spot pubblicitari).
Attualmente con il loro ultimo film breve”U vattìu” sono semifinalisti al Los Angeles Cine Fest. Presto nuovi progetti teatrali e cinematografici li vedranno coinvolti

La Notte della Luna

Pubblicato: 6 ottobre 2016 in Attualità

 

L’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo con il supporto di Science&Joy s.r.l. e il Planetario di Villa Filippina, in collaborazione con Extroart, aderendo all’iniziativa mondiale “International Observe the Moon Night” presentano “LA NOTTE DELLA LUNA”, con una serata interamente dedicata al nostro satellite.

Nello spazio esterno del giardino storico di Villa Filippina, a partire dalle ore 19:00, e fino a tarda notte sarà possibile partecipare ai tanti laboratori ed incontri per bambini e adulti.

L’8 ottobre, in occasione de La Notte della Luna – International Observe the Moon Night, si potrà ammirare la Luna al primo quarto in congiunzione con Marte nella costellazione del Sagittario. In cielo saranno visibili anche Venere, nella Bilancia, e Saturno, nello Scorpione, nei pressi di Antares.

La Notte della Luna è un’occasione di divulgazione con eventi organizzati a livello mondiale, con la sponsorizzazione del Lunar Reconnaissance Orbiter, della NASA e di altri osservatori astronomici.

L’obiettivo è spingere le persone a conoscere meglio il nostro satellite.

A chi non possiede un telescopio sarà possibile recarsi al punto di osservazione del Planetario di Villa Filippina creato appositamente per favorire l’osservazione della superficie lunare.

In Italia, gli eventi collegati sono realizzati dall’INAF in collaborazione con la UAI.

Il programma per i più piccoli (6-12 anni) inizierà con il laboratorio Astrokids “Una luna alla volta!” condotto da Daniela Cirrincione, Astrofisica della società SCIENCE&JOY, che attirerà la loro attenzione con giochi ed esperimenti a tema.

Con il supporto dei volontari di Servizio Civile del progetto Garanzia Giovani “Il valore della divulgazione scientifica nella formazione dei giovani” si intraprenderà un viaggio fantastico con immagini e proiezioni, alla scoperta dei satelliti del Sistema Solare da quello più vicino a noi, per spingerci fino a quelli del pianeta nano Plutone.

Ci sono lune rocciose, vulcaniche, ghiacciate…. come si sono formate? Come si muovono e perché? Queste saranno alcune delle domande a cui sarà possibile ascoltare e vedere le risposte grazie, a simulazioni, attività manuali e giochi a tema.

L’attività per i bambini è gratuita e non è necessaria la prenotazione. A tutti i piccoli “astronomi” partecipanti verrà distribuita una mappa della Luna che consentirà loro di scoprirne tutti i dettagli durante le osservazioni al telescopio.

Alle ore 20:00 un incontro astronomico con Antonio Maggio (INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo) dal titolo: “Luna e dintorni”, che si svolgerà all’interno della sala proiezioni del museo del Planetarium.

Alle 20:45, grande spettacolo dal titolo “Sotto l’ombra della Luna”; con in naso all’insù dove adulti e bambini assisteranno, all’interno della cupola multimediale del Planetario, dove Marcello Barrale, divulgatore scientifico e direttore del Planetarium, condurrà gli spettatori, in un viaggio fantastico alla scoperta della Luna, la sua formazione ed evoluzione, ammirare il meccanismo delle fasi e delle eclissi, il suo percorso tra le costellazioni e del cielo. Il tutto con l’aiuto di splendide animazioni e filmati.

Il Planetario di Villa filippina, tra tutti i bambini partecipanti, sorteggerà 3 preziose stampe (20X30) della Luna.

Sul prato della villa a partire dalle 20:30 ci saranno delle postazioni per ammirare le Osservazioni del cielo e della Luna, con l’ausilio di potenti telescopi e l’assistenza tecnica/scientifica di Mario Guarcello dell’osservatorio astronomico e degli operatori del Planetario.

Sarà possibile fotografare il nostro satellite al fuoco dei telescopi con le fotocamere ma anche semplicemente con un telefono cellulare smartphone.

Tutte le attività saranno gratuite ad eccezione gli spettacoli all’interno del planetario, con prenotazione obbligatoria.

orari degli spettacoli 20:45 / 21:30 / 22:15 / 23:00 (ticket € 5,00 adulti / € 3,00 bambini 5-10 anni

Per Info – 328.3669549 Prenotazioni – chiamare al 3397152542 o inviare una mail a planetariopalermo@gmail.com www.astropa.unipa.ithttp://www.planetariovillafilippina.com

Renzi? Ha detto una cosa non vera, gli capita spesso. Secondo lui, io, da presidente del Consiglio, ho fatto la riforma del Titolo V. In verità, la riforma fu fatta sotto la presidenza di Giuliano Amato, che capisco ora non voglia nominare perché Amato è membro della Corte Costituzionale e preferisce prendersela con me. Ma i fatti sono inconfutabili“. E’ la nuova scudisciata che l’ex presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, intervistato su Radio Popolare, rifila al premier Matteo Renzi. Quest’ultimo, poche ora prima, sulle stesse frequenze aveva dichiarato che ‘gli articoli della revisione del Titolo V della Costituzione non sono stati fatti dai partigiani, ma dal governo D’Alema nel ’98-2001″. L’ex leader dei Ds spiega: “Fu preso un pezzo del progetto della Bicamerale, di cui certo io fui coautore, e fu trasformato in una riforma singola. Espressi allora le mie perplessità dicendo che una riforma monca avrebbe creato uno squilibrio e dato molto lavoro alla Corte costituzionale. Tuttavia, l’insistenza di Rutelli che era il candidato del centrosinistra, con il sostegno di Veltroni, e la convinzione che con quella riforma si sarebbero sottratti voti alla Lega spinsero a realizzare quella riforma con una ristrettissima maggioranza“. Poi passa all’attacco dell’Italicum e della riforma costituzionale: “Io votai no alla riforma Berlusconi che conteneva molti principi dell’attuale riforma Renzi. Resto coerente con le mie opinioni. Vedo, invece, piuttosto mutevoli quelle del presidente del Consiglio. L’Italicum che ci fu presentata come la più bella legge elettorale del mondo e imposta con un voto di fiducia, cioè con atto di violenza verso il Parlamento, adesso sembra diventata una legge figlia di nessuno, messa sul mercato per guadagnare voti al referendum“. E aggiunge: “Non approvo la riduzione anche di questioni così importanti per la democrazia italiana a puro gioco di manovra tattica e di furbizia. La politica non dovrebbe mai ridursi a furbizia, bugie, mezze bugie. Soprattutto quando si tratta di problemi che toccano la qualità della democrazia. Io sono favorevole a tornare al collegio uninominale” – continua – “dopodiché ci può anche essere il ballottaggio. Ma una legge che reintroduca le coalizioni e il premio alle coalizioni è la Calderoli, ce l’abbiamo già“. Poi sottolinea: “Passare dall’Italicum a un Italicum con coalizioni è un peggioramento. E’ già una legge brutta, ma nelle mani di Renzi e dei suoi interlocutori, come Verdini, Alfano e compagnia, potrebbe persino diventare peggiore. C’è una sola garanzia per evitarlo, la vittoria del NO al referendum. Il vero cambiamento non è l’Italicum con o senza ballottaggio, ma uscire dalla logica dell’Italicum”

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