“La Zagara” all’Orto Botanico di Palermo

Pubblicato: 30 marzo 2016 da Sicilia più in Attualità

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Nel capoluogo siciliano, dall’1 al 3 aprile 2016 la dodicesima edizione della mostra di piante rare ed inusuali. Tre giorni fra orchidee, pomelie, pelargoni, rose antiche e moderne, ninfee, bambù, camelie e crassulacee per imparare a conoscere la bellezza del verde. Domenica maratona musicale con i giovani musicisti del Conservatorio impegnati a suonare Bach, Beethoven e Mozart. E spazio all’arte con tante mostre e alle degustazioni con i tipici prodotti siciliani.

 La Zagara “fa dodici”. L’Orto Botanico di Palermo si appresta ad ospitare la dodicesima edizione de La Zagara, la mostra di piante rare ed inusuali che si terrà nello storico giardino di via Lincoln dall’1 al 3 aprile 2016 (ore 9-19, ingresso 3 euro, ridotto 2 euro). Tante le curiosità e le novità proposte da questa edizione che vedrà settanta espositori da tutta Italia. Il via a La Zagara avverrà il 1° aprile alle ore 9. Il comitato organizzatore, guidato dal professore Carmelo Sardegna, sotto l’egida della direzione dell’Orto Botanico, ha allestito un cartellone ricco di eventi, mostre e novità. La Zagara si conferma come un motore di crescita e sviluppo delle piccole e medie aziende del territorio, confermando il successo della formula che vuole che siano i produttori a incontrare i consumatori. Ecco il programma dei tre giorni.

Venerdì 1 aprile. Allo spazio espositivo “Tineo” mostra di sculture e ceramiche del maestro Nicolò Giuliano. La mostra proseguirà oltre la Zagara, sino al 10 aprile. Nell’ex serretta delle felci, laboratorio e mostra di bonsai a cura del Bonsai Club Palermo. Al Ginnasio la mostra di taccuini di viaggio e acquerelli di Anna Cottone e laboratorio acquerelli. Sempre al Ginnasio il progetto artistico “Il Trittico sulla natura”, di Fabia Adelfio, Enrico Anello, Enrico Lunardi. Alla Serra Carolina la mostra foto-pittorica di Antonella Sgrillo “Entrammo in spazi incantati e illuminando il buio con la punta delle dita”. Al Tepidraium la mostra fotografica “Dalla parte dell’Orto”, di Giovanni Pepi.

Sabato 2 aprile. Alla Sala Lanza alle 17, la presentazione del volume “Popolo in fuga – Sicilia terra d’accoglienza, un libro che racconta il dramma delle foibe. Sarà presente l’autore Fabio Lo Bono.

Domenica 3 aprile. Alle 12 alla Sala Lanza presentazione del libro “I mercati di Palermo” di Giulio Gallo Gallo, edito da Kalòs. Alle 11 alla Sala Lanza ha inizio la maratona musicale sponsorizzata da Planeta Vini con ingresso a contributo volontario destinato alla Comunità di S.Egidio. Al pianoforte si alterneranno i giovani talenti del Conservatorio di Palermo. Alle 17 concerto di Stefano Iannuzzo al pianoforte.

Per la prima volta sarà presente il discount “Energie” di Nicolò Di Stefano che proporrà lampade per la crescita delle piante in serra. Keyhome giardinaggio proporrà interessanti soluzioni per l’arredo verde con gabbie e gufi bianchi e il Bonsai club ha previsto dimostrazioni di coltivazione.

Per Palermo la “Zagara” vuol dire soprattutto il trionfo delle pomelie: saranno disponibili negli stand Chersoneso, Sun Island, Natale Torre e Fabio Maio. Ritornano le azalee e le camelie di Vincenzo Carbone, le Clematis proposte da Stefano Maggi. I vivaisti palermitani, rappresentati da Enzo Lo Porto, proporranno interessanti creazioni verdi per il giardino ma anche perla casa e i kit per attirare le farfalle. Ancora una volta il maestro delle orchidee Callini incanterà i visitatori con le sue creature del Lago Maggiore. Migliaia le piante a disposizione dei visitatori: orchidee, pelargoni, hibiscus, pomelie, crassulacee, ninfee, bambù, frutti tropicali.

Non mancano i frutti tropicali, dalla curiosa carambola all’avocado, dal mango al banano. Frutti che ormai fanno parte del paesaggio siciliano sia in serra che all’aperto. Ma la Zagara non è solo contemplazione di piante, fiori e frutti dalle forme e dai colori straordinari e presentazione di libri a tema. E’ anche il trionfo del gusto, con degustazioni gratuite delle tipicità dell’isola, dal pane nero di Castelvetrano al miele dell’Etna, dal pistacchio di Bronte, declinato nei suoi tanti prodotti, ai paté di olive, capperi, carciofi. Un invito a calarsi nella suggestione dei profumi e degli aromi della Sicilia, straordinariamente ricca di fascino. E’ presente anche il villaggio Slow Food  e il punto ristoro “Le Freschette”. Adesione al progetto de “La Zagara”, anche da parte di Rocher, protagonista della campagna “Piantiamo per il pianeta”, che ha consentito la piantumazione di migliaia di frassini al parco Cassarà e di Planeta, l’eccellenza enologica siciliana nel mondo.

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