.Presentata alla Camera dei Deputati la petizione di Anp/Cia per chiedere l’aumento delle pensioni minime. Oltre 100 mila firme raccolte su tutto il territorio nazionale.

Pubblicato: 24 febbraio 2016 in Attualità

Anp e Cia alla Camera___________________________________________________________________________________________________________

di Carmelo Travaglia *

Questa mattina insieme a una delegazione dell’Anp -Associazione nazionale Pensionati della Cia, abbiamo illustrato al vicepresidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni  la petizione per l’aumento delle pensioni basse.

La raccolta delle firme della petizione è partita nel maggio scorso su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, il Parlamento, il Governo, i partiti. Sono state raccolte oltre 100.000  adesioni per chiedere al Governo:

  1. L’aumento delle pensioni minime;
  2. l’estensione del bonus di 80 euro ai pensionati al di sotto dei 1.000 euro mensili (oltre l’80 per cento dei pensionati iscritti all’Anp-Cia ha una pensione che oscilla da un minimo di 502 a 1.000 euro mensili);
  3. l’ampliamento delle aree esenti da tasse;
  4. una sanità pubblica più efficiente con la medicina integrata, anche per chi vive nelle zone rurali;
  5. interventi per la non-autosufficienza.

Un’iniziativa nata  per richiamare le Istituzioni e le forze politiche su un tema centrale per la sostenibilità del tessuto sociale del Paese.

Oggi la situazione precaria nella quale tanti pensionati sono costretti a vivere (parliamo di agricoltori, ex mezzadri, ex contadini, ex coloni, braccianti) donne, uomini che dopo una vita di lavoro nei campi percepiscono una pensione mensile che si aggira intorno ai 500 euro, in molti casi una pensione integrata al minimo.

La vice presidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni, si è ritrovata d’accordo e ha valutato ragionevole la proposta di aumentare di 80 euro le pensioni minime.

“Dobbiamo -ha evidenziato Marina Sereni- selezionare le priorità per affrontare, una per volta, le problematiche più urgenti del Paese. La questione dei pensionati indigenti, in generale, oltre a quelli svantaggiati che vivono nelle aree interne e rurali hanno la dignità di essere considerati un tema da mettere in evidenza nell’agenda politica del Governo.”

La delegazione di Cia/Anp oltre a Cinzia Pagni e Vincenzo Brocco era composta da: Alberto Giombetti responsabile relazioni istituzionali per la presidenza della Cia, i vice presidenti di Anp, Giovanna Gazzetta, Alessandro Del Carlo, Valter  Manfredi, dallo scrivente, oltre alla coordinatrice di Anp Daniela Zilli e il presidente dell’Inac  Antonio Barile.

  • Presidente regionale Sicilia pensionati CIA 
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