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 Il 14 maggio 2018 il primo ciak a Palermo UNA SIGNORINA CON SESAMO film breve di GIUSEPPE MOSCHELLA

Il progetto audiovisivo (15′) è scritto e sarà diretto da Giuseppe Moschella, la produzione è di CAMMELLI con il sostegno di NuovoImaie di Roma, la direzione della fotografia sarà curata da Daniele Ciprì, tra gli attori principali, Mario Pupella, ed Emanuela Mulè, la colonna sonora sarà composta da Lino Costa. Altri interpreti: Tommaso Caporrimo, Marco Feo, Nando Chifari ed Aurora Padalino. La produzione del film avrà anche una valenza sociale e coinvolgerà i “ragazzi del Centro Tau” che negli ultimi anni hanno partecipato al Progetto “Centro Tau – Officina di Promozione Socio Culturale alla Zisa di Palermo” sostenuto dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’azione “Giovani per il Sociale”. Durante la produzione i ragazzi del Centro Tau faranno un workshop sulla produzione di un’opera cinematografica e collaboreranno con la produzione sia nella fase di ambientazione che di realizzazione. Il progetto artistico cinematografico infatti prevede come location il quartiere Zisa e il rione Danisinni e gli interni del Centro Tau. Un backstage racconterà l’esperienza del coinvolgimento dei ragazzi e presenterà l’esperienza del Centro Tau per la crescita dei giovani e lo sviluppo del territorio.

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“L’apertura di un tavolo tecnico di confronto e condivisione con i rappresentanti delle organizzazioni agricole, dell’assessorato regionale all’Agricoltura e di Agea per dare risposte ai problemi che sono tecnicamente da risolvere”. Questa è la proposta lanciata, ieri, nel corso dell’incontro tra la Giunta di Cia Sicilia con l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera e il dirigente generale del dipartimento regionale per l’Agricoltura Carmelo Frittitta.

“Accogliamo positivamente l’impegno dell’assessore regionale all’Agricoltura per sbloccare i pagamenti Agea che riguardano la misura 13 automatizzata (indennità compensativa annualità 2017) – dichiara Rosa Giovanna Castagna presidente regionale di Cia Sicilia – e auspichiamo che ci sia la stessa solerzia per le altre misure che sono ancora bloccate”. “Inoltre – continua Castagna – registriamo il pressing continuo dell’assessore su Agea per ottenere più risultati che vede le organizzazioni agricole al suo fianco. Il nuovo Psr, attraverso un tavolo di concertazione, sarà rimodulato allo scopo di spostare delle risorse sulle misure più prettamente agricole. Il tavolo tecnico – conclude Castagna – sarà aperto per superare, con il contributo delle organizzazioni agricole, le anomalie delle pratiche bloccate”.

“Palermo e la non violenza”

Pubblicato: 4 aprile 2018 da angeloforgia in Attualità

Targa esterna

In occasione della Settimana su , nel 50mo anniversario dell’assassinio di Martin Luther King,  giovedì 5 aprile 2018 dalle 17,30 alle 19,30 il  “Gruppo noi uomini contro la violenza sulle donne” terrà un incontro, aperto al pubblico (specialmente maschile), sul tema Come trattiamo le donne della nostra vita? presso la sede del Gruppo (CASA DELL’EQUITA’ E DELLA BELLEZZA, Via Nicolò Garzilli 43/a). La partecipazione è libera e gratuita.

A cura del medesimo Gruppo, dalle 17 di martedì 4 aprile sino a venerdì 13, presso il Teatro Montevergini, sarà aperta al pubblico la mostra fotografica ”Riconoscersi uomini, liberarsi dalla violenza”.

Per l’elenco completo di tutti gli eventi della Settimana palermitana consultare il link www.pressenza.com/it/2018/03/palermo-settimana-della-nonviolenza-4-13-aprile-2018

 

carta serviziScatta l’esenzione dal canone Rai per gli over 75 che, per decreto, è ora estesa a una più ampia platea. Sale infatti l’asticella per il reddito annuo massimo necessario all’esonero, che ora passa da 6.713 euro a 8 mila.  La soglia degli esentati da 115 mila passa a 350 mila.

Per essere esonerati dal pagamento dell’imposta, i pensionati  che hanno compiuto 75 anni e con un reddito annuo non superiore a 8.000 euro potranno quindi agli uffici dell’Agenzia delle Entrate per presentare una dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione oppure spedirla con raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22, 10121 -Torino. Nelle nostre sedi del Patronato INAC-CIA  in tutta Italia troveranno anche assistenza. La richiesta, accompagnata da un documento di identità valido, dovrà essere compilata sull’apposito modello. Chi fruisce dell’esenzione per la prima volta dovrà presentare la richiesta entro il 30 aprile. Per coloro che intendono invece beneficiarne a partire dal secondo semestre, la scadenza è fissata al 31 luglio.

Inoltre, per continuare ad avvalersi dell’agevolazione negli anni successivi (se le condizioni di esenzione permangono), non è necessario presentare ulteriori dichiarazioni. Se invece, negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione si perde il possesso dei requisiti per beneficiare della esenzione, è necessario versare il canone.

Chi nel corso dell’anno attiverà per la prima volta un abbonamento al servizio radiotelevisivo, dovrà inviare la richiesta di esenzione entro 60 giorni dalla data in cui sorge l’obbligo di pagare il canone. Coloro che, in presenza dei requisiti previsti, hanno pagato il canone per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016 possono chiederne infine il rimborso tramite il modello disponibile , accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti.

IMG_3100Ministero dell’Economia presenta risoluzione che pone fine a ingiustizia

La risoluzione del Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia chiarisce che l’esenzione dal pagamento dell’Imu sui terreni agricoli a favore dei coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP) riguarda anche i CD e gli IAP pensionati iscritti alle relative gestioni previdenziali, che continuano a condurre i propri terreni.

Finalmente -affermano Cia e Anp- si pone rimedio a un’ingiustizia che abbiamo sempre denunciato. Nel 2017 abbiamo portato avanti questa istanza con iniziative su tutto il territorio nazionale, sensibilizzando le Istituzioni preposte. Questa risoluzione, concludono Cia-Agricoltori Italiani e Anp-Associazione nazionale pensionati, la consideriamo una nostra vittoria.

moschella e mule
Una commedia divertente scritta da Giuseppe Moschella ed Ernesto Maria Ponte
“NOI diviso DUE” è un’esilarante commedia che ha per tema le variegate sfumature della quotidianità della coppia.
Incomprensione ed incomunicabilità sono gli ingredienti principali che attraverso una buona dose di umorismo e pungente sarcasmo rivelano le tensioni e il logorio delle relazioni coniugali di coppie i cui destini si incrociano: frustrazioni e domande tragicomiche, surrealismo e humor, maschere verso il partner, maschere verso gli amici in un crescendo di tensione, emozioni e tante risate fino ad un finale a sorpresa…
Lo spettacolo ha debuttato, nella precedente versione,  nel cartellone  2016/17 all’Agricantus di Palermo.
costo biglietto 13,00 intero – 10,00 ridotto
Giuseppe Moschella ed Emanuela Mulè sono due versatili attori siciliani da anni impegnati in progetti di teatro (Teatro Zelig di Milano, Teatro del Sale di Firenze, Teatro dei Satiri di Roma, Taorminaarte ecc…) e cinema che hanno riscosso largo consenso di critica e di pubblico.
Tra i riconoscimenti l’Efebo d’oro, il Premio Pergamene Pirandello, il Premio Solunto-Filangeri, Chicago International Film Festival, premio Rocco Chinnici.
Il duo Moschella&Mulè, nato nel 2005, è caratterizzato da una fondamentale dimensione ironica che contraddistingue il suo stile interpretativo e scenico.
I due artisti amano comunque abbracciare tutti i generi teatrali (cimentandosi anche in nuovi format teatrali/televisivi da loro creati) amalgamando dimensione musicale, interpretativa e suggestive immagini.
Amano anche,seguendo naturalmente la scia tipica dell’attore a 360° di stampo tipicamente americano,esplorare e vivere meccanismi e contesti diversi da quelli teatrali: infatti hanno lavorato anche per la tv (fiction come Incantesimo, La squadra, La baronessa di Carini, Ho sposato uno sbirro 2, spot televisivi nazionali ed internazionali, in diversi film per il cinema, e con la loro società Cammelli hanno realizzato film brevi vincitori e finalisti in importanti festival internazionali (tra i quali Chicago International Film Festival, Los Angeles Cine Fest, Cortofiction di Chianciano Terme, Salento International Film Festival, David di Donatello…)
Sono stati spesso ospiti in trasmissioni nazionali Rai (Cinematografo, Applausi e Sottovoce di Gigi Marzullo) Mediaset, sky e Rds.
Lavorano anche come speaker (radio, spot pubblicitari).
Attualmente con il loro ultimo film breve ”U vattìu” sono semifinalisti al Los Angeles CineFest, Second Asia International Youth Shortfilm Festival, Festival Cinemator e MedFF, mentre il precedente “La moglie sola” ha superato le 2.000.000 visualizzazioni su youtube e finalista al David di Donatello, Sciacca Film Festival, Cerano festival Internazionale di cortometraggi, Iphone film Festival (USA) e African Smartphone International Film Festival.
Hanno pubblicato due libri : “f.c.FUORI CAMPO” di Emanuela Mulè e “Ferragosto” di Giuseppe Moschella. Un componimento di Emanuela Mulè è stato musicato dal Maestro Angelo Inglese che eseguirà i poemi lirici in prima mondiale in Romania.
Presto nuovi progetti teatrali, cinematografici e televisivi li vedranno coinvolti.

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Il mancato pagamento delle Misure a superficie del PSR 2015-2020 sta penalizzando il comparto agricolo. Sono troppe le imprese agricole che non hanno percepito i contributi previsti nell’ambito delle Misure 11, 12 e 13 (Biologico, Indennità Compensativa e Natura 2000) del PSR relative agli anni 2015 e 2016”. Lo scrive Rosa Giovanna Castagna presidente regionale di Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) Sicilia, in una lettera inviata all’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici.

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Rosa Giovanna Castagna

Ritengo sia preoccupante – continua Castagna – che dopo tre anni dalla pubblicazione dei bandi e presentazione delle domande, la maggior parte delle imprese che sono state inserite negli elenchi utili non abbia ancora percepito alcun contributo a causa di problematiche burocratiche e cavilli di natura informatica, con un continuo rimpallo di responsabilità tra l’amministrazione regionale e l’organismo pagatore AGEA (e oltre il danno la beffa di aver dovuto constatare la grande soddisfazione del Ministro sull’operato Agea)”.

“Inoltre, – aggiunge – le imprese agricole stanno attraversando un periodo di estrema difficoltà a causa della persistente siccità e delle altissime temperature; anche i ripetuti incendi stanno condizionando la vita di molte imprese agricole”. “Bisogna aggiungere che a queste calamità si assomma anche la cattiva amministrazione pubblica (in riferimento al mancato pagamento delle Misure a superficie del PSR 2015-2020) che dà il colpo di grazia al reddito delle imprese agricole”.

Gli imprenditori agricoli non solo sono ormai allo stremo – evidenzia Castagna – ma anche si vedono negato un diritto che gli spetta per legge”. “Alla luce di quanto esposto – conclude Castagna nella lettera inviata a Cracolici – chiedo di intervenire con urgenza presso gli uffici competenti dell’assessorato e presso AGEA affinché si proceda, entro il mese corrente, all’erogazione dei pagamenti delle suddette misure per tutte le imprese agricole ancora sospese”.

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Matteo Renzi e Leoluca Orlando

di Angelo Forgia

Ufficialmente Renzi, ieri, è venuto a Palermo per presentare il suo libro. In realtà, stando a indiscrezioni, sarebbe piombato in Sicilia per ‘benedire’ la candidatura di Leoluca Orlando alla presidenza della Regione siciliana. L’accordo con il Ministro Alfano e D’Alia. E la ‘ritirata’ di Ottavio Navarra che, con la sua lista, convergerebbe in appoggio al sindaco di Palermo

Ufficialmente Matteo Renzi è venuto a Palermo per presentare il suo libro. Sempre ufficialmente non avrebbe dato indicazioni per le elezioni regionali siciliane del 5 novembre. E ancora ufficialmente dovrebbero essere gli esponenti del centrosinistra siciliano a trovare il candidato per la presidenza della Regione siciliana. Ma le cose stanno proprio così?

A Nientedipersonale risulta un altro scenario, che sembrerebbe del tutto diverso dall’ufficialità. A noi risulta che sarebbe stato siglato un accordo di ferro tra Renzi e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. E sarebbe proprio lui il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, appoggiato da almeno tre liste.
Proviamo a raccontare quello che si è mosso dietro i riti dell’ufficialità andati in scena a Mondello.
In prima battuta Renzi avrebbe chiesto al presidente della Regione uscente, Rosario Crocetta, di fare un passo indietro. Le dimissioni di Crocetta, in questo schema, sono un passaggio centrale: senza le sue dimissioni, infatti, Leoluca Orlando non potrebbe essere il candidato alla guida della Sicilia. Questo perché la legge prevede che un sindaco di una città siciliana con oltre 20 mila abitanti, per poter porre la propria candidatura alla presidenza della Regione o all’Ars, si deve dimettere sei mesi prima. A meno che la legislatura dell’Assemblea regionale siciliana non si interrompa in anticipo: per esempio, con le dimissioni del presidente della Regione.
Quindi le notizie sarebbero due: dimissioni di Crocetta da Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione; e dimissioni di Orlando da sindaco di Palermo appena eletto.
Dopo di che Orlando annuncerebbe la propria candidatura alla presidenza della Regione siciliana.
Quali e quante liste appoggerebbero la candidatura di Orlando? Per ora dovrebbero essere tre.
La prima lista sarebbe composta da Orlando accompagnato da un gruppo di sindaci (o ex sindaci). In pratica, Orlando sfrutterebbe la sua posizione di presidente dell’ANCI Sicilia (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) per comporre la propria lista. Assieme al sindaco di Palermo dimissionario si aggregherebbero i bersaniani di Articolo 1 Mdp e Sinistra Italiana.
La seconda lista dovrebbe vedere insieme il PD, Alternativa Popolare di Angelino Alfano, Dore Misuraca e Simona Vicari e i centristi di Giampiero D’Alia e Giovanni Ardizzone, più altri ex democristiani. In parole semplici, si riproporrebbe lo schema che è stato utilizzato alle elezioni comunali di Palermo: il Partito Democratico si ‘nasconderebbe’ dentro quella che, alla fine, non è altro che una lista civica. Questo consentirebbe al PD in generale e a Renzi in particolare di evitare di contare i voti in Sicilia.
I timori del PD – a Roma e in Sicilia – sono legati ai cinque anni di esperienza fallimentare di Rosario Crocetta alla presidenza della Regione. ‘Nascondendosi’ dentro una lista civica – come hanno già fatto alle elezioni comunali di Palermo – avranno tutto da guadagnare: se Orlando vincerà le elezioni, il PD siciliano sarà tra i ‘vincitori’; se, invece, si perderanno le elezioni, il PD siciliano non avrà perso perché il simbolo del partito non avrà peso parte alle elezioni.
La terza lista in sostegno di Orlando dovrebbe essere messa a punto dal leader di Sicilia futura, Salvatore Cardinale, e dal socialista, Carlo Vizzini. Quest’ultimo si è impegnato a coinvolgere in questo passaggio elettorale le tante ‘anime’ socialiste che oggi sono presenti in Sicilia.
Fine dello schema? No, c’è un ulteriore passaggio: la garanzia di non perdere voti a sinistra.
Un’alleanza centrista – con il PD alleato, se non ‘mescolato’ tra i centristi – esporrebbe il Partito Democratico a una possibile ‘emorragia’ di voti a sinistra. Alle elezioni comunali Orlando è riuscito a bloccare la sinistra con il cartello elettorale Sinistra comune. L’operazione gli è riuscita agevolmente perché Giusto Catania – che controlla la segreteria provinciale di Rifondazione comunista di Palermo – ricopriva il ruolo di assessore nella Giunta comunale uscente di Leoluca Orlando. E sono stati proprio Giusto Catania e il parlamentare nazionale di SEL, Erasmo Palazzotto ad impedire, al Comune di Palermo, la presenza di una sinistra alternativa al PD (anche se adesso lo stesso Catania, privato della poltrona di assessore comunale, avrebbe iniziato a fare un po’ le bizze…).
Sulla Regione è già stata annunciata la presentazione di una lista alternativa al PD siciliano. Si tratta di una lista che raccoglie varie ‘anime’: Rifondazione comunista, Partito comunista italiano, Risorgimento socialista, Possibile, più altri movimenti legati ai vari territori in relazione alla tutela dei beni comuni acqua pubblica e altro ancora) e alla Costituzione italiana del 1948. Il candidato di questa lista alla presidenza della Regione dovrebbe essere l’editore Ottavio Navarra, già parlamentare nazionale e regionale della sinistra.
Nell’accordo politico siglato da Renzi e Orlando è previsto il ritiro di Ottavo Navarra e la confluenza di questo schieramento politico sulla candidatura dello stesso Orlando.
Un altro punto dell’accordo prevede che, in caso di vittoria, di Orlando, la presidenza dell’Ars vada a un centrista.

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Immagine  —  Pubblicato: 31 luglio 2017 da Sicilia più in Attualità

17309482_437003803309143_8735336906532972062_nLa Cia Sicilia chiede con estrema urgenza la dichiarazione di stato di calamità a causa della forte siccità e della gravissima crisi idrica che sta costringendo le aziende, in tutto il territorio regionale, a constatare ingenti danni in ogni comparto. Situazioni straordinarie richiedono attenzioni straordinarie, confido quindi in una puntuale risposta da parte del governo regionale nell’interesse dell’economia agricola del territorio siciliano”. Lo ha scritto Rosa Giovanna Castagna presidente regionale della Cia Sicilia, in una lettera inviata all’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici.